

Dato che è situata nel mercato dei calzolai, questa cappella è immersa in un'atmosfera di devozione popolare; costantemente, le candele sono accese, l'altare è sempre sommerso di fiori, e messaggi devozionali sono appesi alle pareti. A causa della sua collocazione nel mercato dei Calzolai, è conosciuta come ‘La Cappella dei Calzolai' (het schoenmakerskapelleke).
Comunque, non era la cappella dei calzolai, ma era la casa delle opere di carità fondata da un ricco mercante di Dortmund, Hendrik Suderman. Dodici donne povere, che vivevano là, si dedicavano ai lavori manuali per soddisfare le loro esigenze di sostentamento essenziali. L'epoca della costruzione della chiesa è sconosciuta.
Dopo l'occupazione francese, la cappella passò sotto la responsabilità della commissione delle case borghesi di carità. Dal momento dell'edificazione di una nuova casa per pensionati nella Lozannastraat, una parte di questa casa di carità è stata demolita e nel 1887 la cappella finì ancora una volta sotto l'autorità della chiesa di Nostra Signora. Perfino la collezione di dipinti fu rimossa dall'ufficio della commissione delle case borghesi della carità, attualmente il Museo di Maagdenhuis.
Durante la ridecorazione (alla fine del XIX secolo), l'altare fu restituito allo stile barocco classico. Dio Padre è posto sotto un drappo affiancato dalle tre virtù teologali. In un'aureola dorata, lo Spirito Santo, sotto forma di colomba discende su Maria e il Bambino.
Molto particolare è la presenza di una serie di sei candelieri, anch'essi in stile barocco classico, le cui basi mostrano una serie di tipi diversi di mezzi di trasporto, per i quali la gente chiede la protezione divina, per esempio, un treno a vapore. L'aeroplano non era ancora stato inventato.
Laatste wijziging op 9/8/2002